49 - CANTICO DI ZACCARIA

Benedetto il Signore Dio

d’Israele,*

perché ha visitato e redento il

suo popolo,


e ha suscitato per noi una

salvezza potente*

nella casa di Davide, suo

servo,

 

come aveva promesso*

per bocca dei suoi santi profeti

di un tempo


salvezza dai nostri nemici,*

e dalle mani di quanti ci

odiano.

 

Così egli ha concesso

misericordia ai nostri padri,*

e si è ricordato della sua santa

alleanza,


del giuramento fatto ad

Abramo, nostro padre,*

di concederci, liberati dalle

mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in

santitĂ  e giustizia*

al suo cospetto, per tutti i

nostri giorni.


E tu, bambino, sarai chiamato

profeta dell’Altissimo*

perché andrai innanzi al

Signore a preparargli le

strade,

 

per dare al suo popolo la

conoscenza della salvezza*

nella remissione dei suoi

peccati,


grazie alla bontĂ 

misericordiosa del nostro

Dio,*

per cui verrĂ  a visitarci

dall’alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che

stanno nelle tenebre*

e nell’ombra della morte 


e dirigere i nostri passi*

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre, al Figlio*

e allo Spirito Santo

 

come era nel principio e ora

e sempre*

nei secoli dei secoli. Amen.