1. Tu mi guardi dalla croce
questa sera (questo giorno),
mio Signor,
ed intanto la tua voce
mi sussurra: “Dammi il cuor!”
2. Questo cuore sempre ingrato
oh, comprenda il tuo dolor
e dal sonno del peccato
lo risvegli, alfin, l’Amor!
3. Madre afflitta, tristi giorni
ho trascorso nell’error;
madre buona, fa’ ch’io torni
lacrimando, al Salvator!