228 - STABAT MATER

1. Chiusa in un dolore atroce,

eri là sotto la croce,

dolce Madre di Gesù.

 

Santa Madre, deh! Voi fate

che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio

cuor.

 

2. Il tuo cuore desolato,

fu in quell’ora trapassato,

dallo strazio più crudel.

 

3. Quanto triste, quanto

affranta,

ti sentivi, o Madre santa,

del divino salvator.

 

4. Con che spasimo piangevi,

mentre trepida vedevi,

il tuo Figlio nel dolor.

 

5. Se ti fossi stato accanto,

forse che non avrei pianto,

o Madonna, anch’io con te?

 

6. Dopo averti contemplata,

col tuo Figlio addolorata,

quanta pena sento in cuor!

 

7. Santa Vergine, hai contato

tutti i colpi del peccato,

nelle piaghe di Gesù.

 

8. E vedesti il tuo Figliolo,

così afflitto, così solo,

dare l’ultimo respir.

 

9. Dolce Madre dell’amore

fa’ che il grande tuo dolore,

io lo senta pure in me.

 

10. Fa’ che il tuo materno

affetto,

per tuo Figlio benedetto,

mi commuova e infiammi il

cuor.

 

11. Le ferite che il peccato

sul tuo corpo ha provocato

siano impresse, o Madre, in me.

 

12. Del Figliolo tuo trafitto,

per scontare il mio delitto,

condivido ogni dolor.

 

13. Di dolori quale abisso,

presso, o Madre, al crocifisso,

voglio piangere con te.

 

14. Con amor di figlio voglio

fare mio il tuo cordoglio,

rimanere accanto a te.

 

15 .O Madonna, o Gesù

buono,

vi chiediamo il grande dono

dell’eterna gloria in ciel.