1. Dio, quante volte ho pensato
la sera
di non averti incontrato per
niente
e la memoria del canto di ieri
come, d’un tratto, sembrava
lontana.
Dio, quante volte ho abbassato
lo sguardo,
spento il sorriso, nascosta la
mano,
quante parole lasciate cadere,
quanti silenzi, ti chiedo
perdono.
Io ti ringrazio per ogni
creatura,
per ogni momento del tempo
che vivo.
Io ti ringrazio perché questo
canto,
libero e lieto, ti posso
cantare! (2 v.)
2. Ora che il giorno finisce,
Signore,
ti voglio cantare parole
d’amore,
voglio cantare la gente
incontrata,
il tempo vissuto le cose che ho
avuto,
sorrisi di gioia, parole
scambiate,
le mani intrecciate nel gesto di
pace
e dentro le cose, pensiero
improvviso,
la tua tenerezza, il tuo stesso
sorriso.
Io ti ringrazio per ogni
creatura,
per ogni momento del tempo
che vivo.
Io ti ringrazio perché questo
canto,
libero e lieto, ti posso
cantare! (2 v.)