1. Non c’è nessuno che ami
tanto
quanto chi dona per un amico
la propria vita senza rimpianto.
Così per quelli che tanto amava,
per i fratelli che s’era fatto,
Gesù Signore donò la vita
e senza nulla chiedere in
cambio.
2. Dell’ora triste, tu, Padre
buono,
vedi l’angoscia, sai
l’abbandono:
a te mi affido, sia ciò che vuoi.
Così pregava, quasi in
silenzio,
triste ed oppresso dal suo
dolore,
così pregava, gridando forte,
andando solo verso la morte.
3. Amici cari, la morte vera
senza speranza è quella sola
che dentro il cuore spegne
l’amore.
Così spiegava, per chi l’udiva,
quello che vale la vita umana,
mentre annunciava, per chi
capiva,
quale salvezza schiude la
Croce.
4. Nel tempo estremo ed è
ormai questo,
sarò tradito, percosso, ucciso,
ma il terzo giorno sarò risorto.
Così promise, sereno, al
mondo,
che non comprese tanto
mistero.
Ora sappiamo che disse il
vero:
egli è risorto, vive tra noi.
5. Beato l’uomo che in me
confida;
amico, credi: quest’oggi stesso
sarai con Cristo nel Regno
eterno.
Così la morte fece beata
di chi, nel male, confida in lui;
di chi, sgomento,
nell’abbandono,
muore portando la stessa
Croce.